Direzione regionale Campania

Ristrutturazioni edilizie: i dati della Campania al 31 dicembre 2006

Napoli, 14 febbraio 2007


In crescita il numero delle ristrutturazioni edilizie in Campania nel 2006. Le comunicazioni di inizio lavori trasmesse al Centro Operativo di Pescara sono state infatti 6.465 rispetto alle 6.194 del 2005.

Dunque con 55.281 richieste di detrazioni dall’imponibile IRPEF di una quota delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie su immobili ad uso abitativo, la Campania si attesta ad un valore del 2,0% del totale nazionale.

A livello provinciale il numero maggiore di istanze si concentra su Napoli (1.410), seguita da Salerno (964), Caserta (281), Avellino (246) ed infine Benevento (185).

Di seguito sono riportate le tabelle riepilogative dei valori regionali complessivi degli ultimi dieci anni File pdftab.1 (43.24 KB) (si ricorda che la normativa istitutiva delle agevolazioni fiscali in materia edilizia risale al 1998); il riepilogo per Regioni nell’anno File pdftab. 2 (51.84 KB) ; la suddivisione per macroaree geografiche File pdftab. 3 (261.23 KB) ; la distribuzione per province in Campania nel 2006 File pdftab. 4 (36.92 KB) .

Per meglio valutare il significato dei dati territoriali proponiamo di rapportarli al patrimonio abitativo regionale censito dall’Istat nel 2001. Dalla tabella riportata in coda, tratta da uno studio svolto all’interno dell’Agenzia, si può rilevare il rapporto tra il grado di utilizzo dell’agevolazione ed il peso del patrimonio abitativo (tab. 5) . Il rapporto tra questi valori dimostra che nelle regioni del nord tale strumento normativo è molto utilizzato, mentre in Campania esso è basso e quindi può essere incrementato.

L’istituto fiscale agevolativo, prorogato dalla Finanziaria 2007 fino al prossimo 31 dicembre appare nelle regioni del sud caratterizzato ancora da uno scarso uso. La pubblicazione di questi dati vuole costituire uno strumento di informazione per il contribuente ed uno stimolo ad utilizzare di più le agevolazioni previste. Ad esse si connette infatti sia l’obiettivo del recupero del patrimonio abitativo sia quello di favorire l’emersione del lavoro irregolare nel settore edile.

Si ricorda infine che dal 1° ottobre 2006 la detrazione fiscale è stata riportata dal 41% al 36% e l’aliquota IVA applicabile è nuovamente quella agevolata del 10%.