Direzione regionale Campania

La dichiarazione precompilata 2018

A partire dal 16 aprile 2018 i cittadini possono visualizzare via web la dichiarazione dei redditi precompilata accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, per consultare le informazioni già inserite dal Fisco.
La dichiarazione precompilata è disponibile sia per chi presenta il modello 730 sia per chi presenta il modello Redditi.

Le date da ricordare

Il contribuente che accede alla propria dichiarazione precompilata può accettarla nei termini in cui è stata predisposta dall’Agenzia oppure modificarla o integrarla.
Il 730 può essere modificato o integrato e inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio.
Il modello Redditi può essere modificato dal 2 maggio e trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre.


Come accedere alla propria dichiarazione

Per visualizzare il proprio modello 730 o il modello Redditi, basta collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e accedere alla propria dichiarazione precompilata tramite diverse modalità di autenticazione:

- con il Sistema pubblico per l’identità digitale (SPID)
- con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate
- con il Pin rilasciato dell’Inps
- con le credenziali rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (portale NoiPA).
E’ possibile anche utilizzare la Carta Nazionale dei Servizi.
Infine, i contribuenti hanno la possibilità di rivolgersi a un Caf o di delegare un professionista.

Le novità del 2018

Nuovi oneri e spese - Nella precompilata di quest’anno i cittadini troveranno anche le spese per la frequenza degli asili nido e le erogazioni liberali destinate a Onlus, associazioni di promozione sociale, fondazioni e associazioni riconosciute aventi come scopo statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

Questi nuovi oneri e spese si aggiungono a quelli già presenti in dichiarazione negli scorsi anni: le spese sanitarie e relativi rimborsi, le spese veterinarie, gli interessi passivi sui mutui in corso, i premi assicurativi, i contributi previdenziali e assistenziali, i contributi versati per lavoratori domestici, le spese universitarie e relativi rimborsi, le spese funebri, i contributi versati alla previdenza complementare, i bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici, le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico su parti comuni condominiali, i contributi versati a enti o casse aventi fine assistenziale.

La compilazione assistita – Da quest’anno è possibile compilare in modo "assistito" i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E. Il contribuente che intende modificare la propria dichiarazione 730, può scegliere tra due modalità di compilazione del quadro E:
-  la modalità "tradizionale", ossia inserire o rettificare direttamente gli importi degli oneri sostenuti riportandoli nei relativi campi del quadro E
- la modalità "assistita", ossia inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi. I dati aggiunti o rettificati sono poi inseriti in via automatica nel quadro E della dichiarazione dei redditi.

Come vengono spese le mie imposte? – Accedendo alla dichiarazione precompilata o al cassetto fiscale, i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi nel 2017 possono conoscere nel dettaglio come sono state utilizzate dallo Stato le imposte versate per il 2016 e in che misura sono servite a finanziare sanità pubblica, previdenza, istruzione, sicurezza, trasporti, cultura, ordine pubblico e protezione del territorio.


Per saperne di più:

Sito informativo e di assistenza alla dichiarazione precompilata

Come richiedere il codice PIN online sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Come richiedere il Pin in ufficio o tramite l’App dell’Agenzia