Direzione regionale Campania

Variazioni colturali dei terreni nel 2019

Napoli, 9 gennaio 2020

Nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2019 sono stati pubblicati gli elenchi dei Comuni sui cui terreni sono avvenuti cambiamenti della coltura praticata nel corso del 2019.

L’aggiornamento delle informazioni censuarie relative ai terreni iscritti nella banca dati dell’Agenzia delle Entrate è stato eseguito sulla base degli elenchi messi a disposizione dall'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), che li ha stilati tenendo conto delle richieste di contributi agricoli comunitari nel 2019 fatte dagli operatori agricoli.

Per verificare la correttezza di queste modifiche, gli elenchi delle particelle interessate dall'aggiornamento saranno consultabili per 60 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta.


I numeri della Campania

In Campania gli aggiornamenti hanno interessato in totale 414 Comuni , così suddivisi per competenza territoriale delle Direzioni Provinciali dell’Agenzia delle Entrate:

  •  n. 99 Comuni - Direzione Provinciale di Avellino
  • n. 76 Comuni - Direzione Provinciale di Benevento
  • n. 73 Comuni - Direzione Provinciale di Caserta
  • n. 24 Comuni – Ufficio provinciale - territorio di Napoli
  • n. 142 Comuni - Direzione Provinciale di Salerno.

Dove consultare gli elenchi

Nei 60 giorni successivi alla data di pubblicazione in Gazzetta, le liste delle particelle interessate dall'aggiornamento, ovvero di ogni porzione di particella a diversa coltura, indicanti la qualità catastale, la classe, la superficie e i redditi dominicale e agrario, nonché l’eventuale simbolo di deduzione, sono consultabili:


Cosa fare in caso di incoerenza

I contribuenti che riscontrano delle incoerenze nell’attribuzione delle qualità di coltura possono presentare una richiesta di riesame in autotutela.

Il modello - disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate nella sezione Cittadini - Fabbricati e terreni - Aggiornamento dati catastali e ipotecari - Variazioni colturali - Modello e istruzioni - deve essere presentato all’Ufficio provinciale - Territorio dell’Agenzia delle Entrate di competenza.

Resta salva la possibilità di proporre ricorso, entro centoventi giorni dalla pubblicazione degli elenchi in Gazzetta Ufficiale, innanzi alla Commissione tributaria provinciale territorialmente competente.