Direzione regionale Campania

Scade il 15 giugno il termine per la consegna del modello 730 al Caf

Napoli, 05/06/2006

Scadenza

Presentazione ad un Centro di assistenza fiscale (Caf) o ad un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale) del Mod. 730 , del Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell'otto per mille dell'Irpef e del Mod. 730-1bis per la scelta della destinazione del cinque per mille dell'Irpef.

Soggetti interessati

Possono utilizzare il Mod. 730 i contribuenti che nel 2006 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale);
  • soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l'indennità di mobilità, ecc.);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
  • soggetti impegnati in lavori socialmente utili.

Possono presentare il Mod. 730 ad un Caf o ad un professionista abilitato anche i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all'anno, purché il rapporto di lavoro duri almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2006 e conoscano i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.

Possono utilizzare il Mod. 730, presentandolo ad un Caf-dipendenti o ad un professionista abilitato, i soggetti che nel 2006 posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all'art. 50, comma 1, lett. c-bis), del Tuir (redditi di collaborazione coordinata e continuativa) almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2006 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.

Soggetti esclusi

Non possono utilizzare il Mod. 730 e devono presentare il Mod. UNICO 2006 Persone fisiche, i contribuenti che nel 2005 hanno posseduto:

  • redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
  • redditi "diversi" non compresi tra quelli indicati nel quadro D, rigo D4 (ad es. proventi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende, proventi derivanti dall'affitto e dalla concessione in usufrutto di aziende).

Non possono, inoltre, utilizzare il Mod. 730 i contribuenti che:

  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, sostituti d'imposta modelli 770 ordinario e semplificato (ad es., imprenditori agricoli non esonerati dall'obbligo di presentare la dichiarazione Iva, venditori "porta a porta");
  • non sono residenti in Italia nel 2005 e/o nel 2006;
  • devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti;
  • nel 2006 percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d'acconto (ad es. collaboratori familiari e altri addetti alla casa);
  • nel 2005 hanno realizzato plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate.

Quali redditi vanno indicati

Il modello 730 può essere utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito, possedute nel 2005:

  • redditi di lavoro dipendente;
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;
  • alcuni dei redditi diversi;
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Modalità operative

Chi si rivolge ad un Caf o ad un professionista abilitato, può consegnare il modello debitamente compilato e in tal caso nessun compenso è dovuto al Caf o al professionista, oppure può chiedere assistenza per la compilazione.

I soggetti interessati devono presentare al Caf o al professionista oltre al Mod. 730 anche le schede per la scelta della destinazione dell'otto per mille dell'Irpef (Mod. 730-1) e per la scelta della destinazione del cinque per mille dell'Irpef (Mod. 730-1bis), anche se non è espressa la scelta.

Il contribuente deve sempre esibire al Caf o al professionista abilitato la documentazione necessaria per permettere la verifica della conformità dei dati esposti nella dichiarazione.

La documentazione da esibire, ad esempio, è costituita:

  • dalle certificazioni (quali il CUD 2006 o il CUD 2005) attestanti le ritenute;
  • da scontrini, ricevute, fatture e quietanze comprovanti gli oneri. Non va esibita la documentazione concernente gli oneri deducibili riconosciuti dal sostituto d'imposta in sede di determinazione del reddito. Non va, altresì, esibita la documentazione degli oneri che hanno dato diritto ad una detrazione d'imposta, già attribuita dal sostituto d'imposta all'atto dell'effettuazione delle operazioni di conguaglio, in sede di tassazione del reddito, se tale documentazione è in possesso esclusivamente del sostituto d'imposta;
  • per le spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio, dalle ricevute dei bonifici bancari o postali, dalle quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, dagli attestati di versamento delle ritenute operate dal condominio sui compensi dei professionisti, nonché dalla quietanza rilasciata dal condominio attestante il pagamento delle spese imputate al singolo condomino e, inoltre, dalla ricevuta postale della raccomandata con la quale è stata trasmessa al Centro di Servizio delle imposte dirette ed indirette competente o al Centro Operativo di Pescara la comunicazione della data di inizio lavori. Per gli interventi sulle parti comuni la suddetta documentazione può essere sostituita anche da una certificazione dell'amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti ai fini della detrazione del 41 o 36 per cento e la somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione;
  • dagli attestati di versamento d'imposta eseguiti direttamente dal contribuente;
  • dalle dichiarazioni Mod. UNICO in caso di eccedenze d'imposta per le quali si è richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi.

Per quanto riguarda gli oneri, deve essere esibita la documentazione idonea a consentire la verifica del diritto al riconoscimento degli stessi alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

La documentazione, comunque, deve essere conservata dal contribuente per il periodo entro il quale l'Amministrazione ha facoltà di richiederla e cioè, per la dichiarazione presentata nel 2006, fino al 31 dicembre 2010.

Il Caf o il professionista rilascia la ricevuta (utilizzando il Modello 730-2) dell'avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta con le schede dell'otto e del cinque per mille.

Si ricorda, infine, che il Caf o il professionista, entro il 30 giugno 2006, deve:

  • verificare la conformità dei dati esposti nella dichiarazione;
  • effettuare il calcolo delle imposte;
  • consegnare al contribuente la copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3;
  • comunicare al sostituto il risultato finale della dichiarazione.